Ruby, la cagnolina infermiera
Per molte persone, il valore di un animale è
determinato dall'aspetto o dal lavoro che riesce a svolgere, tanto che,
se non risponde a determinati canoni, viene giudicato inutile e
scartato. È il caso di Ruby, un esemplare femmina di pastore australiano Kelpie che era stata destinata all'abbattimento dal suo padrone ma che, grazie all'intervento di un'associazione, ha potuto iniziare una nuova vita, scoprendo anche la sua vera vocazione.
Ruby era
stata acquistata per badare ad un gregge di pecore ma, dopo una fase di
addestramento, l'uomo l'aveva giudicata inadatta al compito, stabilendo
che andava abbattuta. A salvarla da un destino segnato sono stati i suoi
occhioni grandi e dolcissimi, che hanno spinto chi avrebbe voluto
ucciderla ad affidarla alle cure di un'associazione di Melbourne specializzata nel raccogliere animali da fattoria abbandonati o destinati all'abbattimento: la Edgar's Mission Farm Sanctuary.
Nel luglio del 2009 Ruby è arrivata alla fattoria dell'Edgar's Mission, un'area di oltre 62 ettari di terreno in
cui gli animali – pecore, agnelli, maiali, cani, gatti, galline,
mucche, anatre, cavalli, oche, conigli, tacchini... - vivono insieme,
finalmente liberi, seguiti con attenzione e premura dallo staff.
Con il
passare del tempo, la cagnolina ha perso la timidezza e la diffidenza
che la caratterizzavano, recuperando fiducia negli esseri umani e rivelandosi particolarmente amorevole nei confronti degli altri animali.
I suoi atteggiamenti erano talmente gentili e affettuosi da spingere i
responsabili dell'associazione ad affidarle un compito particolarmente
importante: l'accoglienza e la cura dei nuovi arrivati.
Così, come un'infermiera professionista, oggi Ruby si occupa di animali spauriti e spesso feriti, riservando loro coccole e attenzioni e aiutandoli a recuperare le forze e a prendere confidenza con il nuovo ambiente.
Grazie al suo ruolo, Ruby è ormai diventata un'istituzione presso la fattoria,
tanto da accompagnare lo staff anche in occasione di incontri e
presentazioni pubbliche: una bella soddisfazione, per una coraggiosa
cagnolina che qualcuno considerava non meritevole di vivere.
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